BOLLINGER

Cose dette di troppo. Figuracce. Altre dette affatto.

Perché? Che sia questa la spontaneità? E cosa c’è di bello?
Avessi modo di rivivere qualche momento, ho l’impressione che riuscirei di gran lunga meglio, che renderei di più.
Significherebbe però rinunciare proprio a questo, alla brezza dell’aria che sento quando mi tuffo nel vuoto di me stessa, alle prese con gli altri. Nel vano tentativo di colmare proprio quello che sembra io non abbia mai coraggio di fare: vivere.

Ormai i ricordi cominciano a confondersi con la fantasia.

Mi sento pronta però a prendere in mano un bel bicchiere di Bollinger (sapore per me ancora sconosciuto:-) e brindare; brindare al coraggio, alla paura, brindare ad un cane che ti accoglie felice quando torni a casa.

 

Come si fa ad andare d’accordo?

Facile: basta ricordarsi che non dobbiamo per forza farlo.
Ognuno ha i propri gusti, pensieri, paranoie.
Non c’è nessuno giusto nè sbagliato;
siamo semplicemente diversi.

A partire proprio dagli amici più stretti e fino ai propri genitori. Non ci si può omologare. Anzi! Trovare le diversità che ci caratterizzano e farne i punti di forza è il segreto migliore.
Quando qualcuno mi critica io sono felice. Dico: “Grazie!” Almeno mi considera. È già qualcosa. Ancora meglio se, in grado di farlo in faccia. E per consolarmi, mi chiedo: “a me, invece, piace il modo, l’oggetto, il pensiero o quel che è, di chi mi giudica?” Allora capisco che è meglio abbassare la testa e dire: “Grazie!” Di essere diversi!!!:-)

Poi, se si tratta di andarci d’accordo è tutt’altra cosa.
Non dico impossibile,
ma senz’altro un arte molto raffinata.
Imparare ad accettare, ma soprattutto a rispettare, le differenze che caratterizza ciascuno di noi è qualcosa di straordinario,
che fa stare bene noi stessi in primis e quelli con cui abbiamo o “dobbiamo” in qualche modo averci a che fare.

SOCIAL MEDIA

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Hai presente quelle volte in cui vorresti.. faresti.. ma non sai cosa. Senti che hai bisogno di qualcosa.. di un’emozione.. di quello che ti fa aprire face book, twitter, ecc e cominci a leggere, scrivere, curiosare.. cercare di attirare l’attenzione di qualcuno.. non so di chi.. ma sembra mai quella di chi vorresti.. in realtà non sai nemmeno chi vorresti ti notasse … ma chiunque lo faccia non sembra mai la persona giusta.

Forse semplicemente non sei nel posto giusto.. e non intendo sul sito giusto.

La realtà è che non  vorresti sentire nessuno veramente, perché basterebbe fare una chiamata in tal senso.. ma solo non continuare a fare quello che stavi facendo, evadendo un po’, in un certo senso … ma da cosa?

 

You know those times when you’d like .. you would do .. but do not know what. You feel that you need something .. an emotion that makes you open face book, twitter, etc and begin to read, write, browse .. trying to attract someone’s attention .. I do not know whose .., but it is never of those who I would like .. actually you do not even know by  who would you like to be noticed … but anyone who does it, never seem to be the right person.

Maybe you are just not in the right place .. and I do not mean on the right site.

The reality is that you wouldn’t want to hear anyone, because in that case it would be enough to make a call .. but want just not to continue doing what you were doing, evading a bit, in a sense … but from what?