Shhh!!! Non dire una parola!

Perche?

perché è qui in macchina accanto a me.

chi?

quella persona di cui vuoi dirmi cosa pensi

ma figurati se direi mai male di qualcuno. Tanto lo so che ciascuno in fondo sa quel che vale. Tutti a volte ci sentiamo bravi, fighi, sicuri, forti ecc. E spesso basta poco, qualcosa tipo lo schianto con la realtà, per renderci conto che al massimo lo siamo per i propri genitori; che c’è  sempre qualcuno più intelligente, più grande, più bello, insomma migliore.

Se hai un idea, carico di entusiasmo, ti appropinqui mentalmente al business planning, quando ti rendi conto che qualcuno prima di te lo ha già fatto è ancora meglio di quanto tu stesso saresti stato in grado. O se sei proprio innovativo, rischi di cadere nell’ipotesi contraria? “Com’è che non ci ha ancora pensato nessuno? Non è che sia una cagata?” Probabilmente lo è. Ma chissenefrega!

Il mondo esiste. Ne facciamo parte. Ci confrontiamo con tutti ma non dobbiamo niente a nessuno. Tutto quello che ci serve è già dentro noi. E non ci sono regole migliori se non la propria indole, il proprio istinto, il nostro essere. Non c’è giusto o sbagliato, migliore o peggiore, siamo solo diversi, ognuno a proprio modo, un insieme infinito di aspetti che ci rendono unici e speciali. E non credo ci sia nulla di più importante del capirlo, rispettarlo e farne tesoro.

LE 5 COSE CHE ODIO

  1. I CONFRONTI ognuno è diverso, unico e speciale; ha la propria storia, le proprie origini e i propri fatti;-)  non mi piace quando di fronte ad un accadimento, per me importante, sento rispondere “ANCHE… un mio amico, parente ecc…
  2. I CONSIGLI NON RICHiESTI. Sono tanto graditi SOLO QUANDO e SE espressamente richiesti.
  3. IL RITARDO. Si può senz’altro far tardi, capita a tutti. Ma almeno avvertire prima per non farmi perdere TEMPO sarebbe carino. Non farmi aspettare neanche un minuto in cui potrei fare ben altro. In fondo cosa c’è di più prezioso del proprio tempo. Per me non c’è diamante che regga. E piuttosto che sprecarlo aspettando preferisco regalarlo a qualcuno cui possa risultare utile.
  4. LE BALLE. Chi non le ha mai dette? Ok, ci stanno, ogni tanto, ma a me non piacciono. È semplice il perché’: implicano oltre il danno anche la beffa. Se si vuole occultare qualcosa di sbagliato che si è fatto ci si nasconde spesso dietro ad una bugia. E allora io mi sento pure presa in giro. Come se non potessi capire che a volte si possa pure sbagliare.
  5. CHI NON RACCOGLIE LA CACCA DEL PROPRIO CANE. Adoro la natura e gli animali. Ma siamo in tanti e per godercela tutti al meglio ci vuole un minimo di RISPETTO!

LA COSA PIÙ DIFFICILE

almeno per me

è capire COSA VOGLIO

mi è capitato di prefissarmi obiettivi, spesso anche improponibili, con la speranza che una volta raggiunti sarei diventata felice. Ma più passa il tempo, più mi rendo conto… Cancelliamo tutto. Non mi piace. Ripartiamo:

come si fa a capire cosa si vuole? Ti è mai capitato di pensare di volere taaaanto quella cosa è una volta raggiunta pensare: “beh, in fondo non è niente di che” nelle migliori delle ipotesi. Altre addirittura: “sarebbe stato meglio farne a meno”.

ma come si fa a sapere prima di sbattere la testa che fa male?

Io continuo a sbattercela e a vivere di false aspettative. Anzi, lo vorrei, ma non ci riesco più. Mi sembra tutto inutile: sforzi, tempo ecc e non trovo nulla per cui valga la pena investire tutto ciò, se non per la mia famiglia.

IL POSTO PIÙ SICURO

LA PROPRIA MENTE

L’unico luogo in cui la fantasia incontra la realtà, si mettono a tavolino e si ubriacano, sfociando a volte in incubi altre in sogni bellissimi.

ma qual’e’ la verità?

Ogni mattina ci si sveglia e ci si mette addosso la propria maschera: chi da figli, chi da genitori, qualcun altro da moglie o marito che sia, da dipendente o imprenditore, da studente modello o da artista emergente. Insomma C e ne per tutti i gusti. Siamo in tanti. E le maschere gratis. Ma è’ possibile che non riusciamo a sceglierne  una che ci stia a pennello? Che ci vesta per quel che siamo?

al che la domanda sorge spontanea: chi siamo? L’insieme di tutto questo o nulla di tutto cio’?

I MAESTRI MIGLIORI

I BAMBINI!
Non si finisce mai di imparare da loro:
– niente pregiudizi,
– nessun preconcetto,
– alcuna paura
– senza limiti!
Basta un sorriso per farsi aprire il mondo e rendersi conto che tutto è possibile!
simpatici_bambini

SBAGLIARE TO MISTAKE

sono stanco di fare sbagli

Ho notato la paura di sbagliare in tante persone che si aggrappano a questa scusa. Ma che male c’è nel fare errori? Come si fa ad imparare, a migliorare ad evitarli se non cadendo, sbattendo e sentendo il dolore che ciò comporta?

 

I noticed the fear of making mistakes in many people who cling to this excuse. But what’s the harm in making mistakes? How can you learn to improve to avoid them if not falling, banging and feeling the pain that entails?

 

 

 

 

LA MIA MASSIMA ASPIRAZIONE

aiutare

Tra l’essere un artista, un imprenditore o quant’altro c’è di mezzo un gran da fare. Ma il fatto è che diventarlo non indica necessariamente essere arrivati alla meta finale. La condizione cui aspiro è proprio quella di “servo” a qualcun’altro. Riuscire ad essere utile a qualcuno per qualcosa e farlo con la massima umiltà significa per me la vera DIGNITA’.

GIUSTIZIA JUSTICE

giustizia

Ho sentito dire: “ Non c’è più giustizia!”

Al che la mia domanda sorge spontanea:

“Quando mai c’è stata? E in tal caso, dove?”

 

I have heard: “There is no more justice!”

So my question spontaneously rises:

“Had it ever existed? And if is it so, where? “

 

 

 

 

 

AMARSI TO LOVE

Oggi si chiama Maria, prima si chiamava Sofia, domani magari si chiamerà Concetta.

È l’AMORE che stai cercando in qualunque di questi personaggi.

È solo l’AMORE.

Ma sai dove lo puoi trovare?

Nel tuo cuore prima di tutto.

Quando ti guarderai allo specchio e ti dirai: TI AMO!

Arriverà anche la sua manifestazione esterna incarnata in una bella persona.

Io così l’ho cercato ed è l’unico posto in cui l’ho trovato.

So che sembra una cavolata,

Ma provaci!

È difficilissimo..

Amare gli altri è sempre molto più semplice

E anche dare le colpe, le scuse, e quant’altro

Ma vedersela da soli con sé è tutt’un’altra storia.

 

 

Today she is called Mary, previously Sofia, maybe tomorrow will be named Concetta.

It is the LOVE that you are looking for in each of these characters.

It’s just LOVE.

But do you know where you can find it?

In your heart first of all.

When you’ll look in the mirror and you will say: I LOVE YOU!

It will come also its external manifestation embodied in a beautiful person.

This is the way in which I’ve tried and it’s the only place where I found it.

I know it sounds a bullshit,

But try it!

It is very difficult ..

To love the others it is always much easier

And also to give the blame, excuses, and whatnot

But deal with it by yourself is a whole other story.