MURSIA – RTL 102.5

Sto partecipando al concorso Letterario Mursia – RTL 102.5 con Biglietto di Sola Andata. Ecco il perché del mio silenzio degli ultimi tempi. Stavo lavorando a questo progetto per me molto importante.

Potete leggere il mio incipit accedendo a questo sito https://www.booksgram.com/ oppure scaricando l’App Booksgram da Apple Store o Play Store e se vi piace mettete un Like per sostenermi. Il 16 aprile verranno annunciati i finalisti e il romanzo che ha ottenuto più Like tra questi.

 

Questioni di prospettiva

Una volta passeggiando guardavo la gente e pensavo: chissà quanto bene si sta lì dentro quelle case con le luci accese, chissà come ridono, cosa mangiano. Mi sembrava che chiunque fosse più fortunato di me, più bravo e migliore.
Aspettando l’autobus sotto la pioggia immaginavo i sedili delle macchine che passavano sulla strada e pensavo: “chissà quanto saranno comodi.”
Immaginavo il comfort come un traguardo irraggiungibile, l’amore come una fantasia delle fiabe e l’amicizia un auspicio prediletto per pochi.
È passato un po’ di tempo da allora e sono un po’ cresciuta; insieme a me anche la prospettiva da cui guardo le stesse cose. È come se fossi salita su una scala, anzi, su una torre e dall’alto guardassi lo stesso paesaggio. Nelle mani ora mi sembra di avere una lente di ingrandimento e riesco a scrutare ogni minimo dettaglio: l’unica cosa che mi sembra oggi è che da nessuna parte è meglio che a casa mia, così com’è.

Come si fa ad andare d’accordo?

Facile: basta ricordarsi che non dobbiamo per forza farlo.
Ognuno ha i propri gusti, pensieri, paranoie.
Non c’è nessuno giusto nè sbagliato;
siamo semplicemente diversi.

A partire proprio dagli amici più stretti e fino ai propri genitori. Non ci si può omologare. Anzi! Trovare le diversità che ci caratterizzano e farne i punti di forza è il segreto migliore.
Quando qualcuno mi critica io sono felice. Dico: “Grazie!” Almeno mi considera. È già qualcosa. Ancora meglio se, in grado di farlo in faccia. E per consolarmi, mi chiedo: “a me, invece, piace il modo, l’oggetto, il pensiero o quel che è, di chi mi giudica?” Allora capisco che è meglio abbassare la testa e dire: “Grazie!” Di essere diversi!!!:-)

Poi, se si tratta di andarci d’accordo è tutt’altra cosa.
Non dico impossibile,
ma senz’altro un arte molto raffinata.
Imparare ad accettare, ma soprattutto a rispettare, le differenze che caratterizza ciascuno di noi è qualcosa di straordinario,
che fa stare bene noi stessi in primis e quelli con cui abbiamo o “dobbiamo” in qualche modo averci a che fare.

A volte basta aspettare

Ci sono tante cose da fare, modi diversi e quant ‘altro
Ma in certi momenti non c è via migliore se non quella della pazienza
Sembra uno spazio vuoto, un silenzio infinito ogni attimo che si cerca di aspettare
Invece è colmo, strapieno di pensieri, azioni, scelte infinite

LA VITA

Non basta una vita per imparare a viverla 

A scuola ti insegnano la matematica, la storia 

A casa le buone maniere, l’educazione 

Ma chi è che ci mostra la strada giusta? Il momento migliore o come si fa a scegliere?

Chi ci insegna a distinguere il giusto dallo sbagliato, l’amore dall’odio?!

Come si fa a capire quando si vince e quando si perde se non ne se conosce il gusto. 

Dov’è che si impara la ricetta della felicità ?

Ho cercato sulle foglie degli alberi in vano, tra i colori dell’arcobaleno; persino sulla neve fresca in montagna 

Eppure niente

Non c è scritto nulla al riguardo

Non so nemmeno se qualcuno sappia cosa sia la vera felicità 

Un illusione o un miraggio in certi momenti di pace che segnano il sorriso sul nostro volto O una soglia inarrivabile cui tutti ambiamo !?

Ma soprattutto, dobbiamo per forza essere felici per vivere bene?

IL GIOCO VALE LA CANDELA?

Le cose da fare sono tante. Il tempo ė poco. Riuscire il tutto ė impossibile. Ė proprio qui che sorge il dubbio:  il gioco vale la candela?

A cosa siamo disposti a rinunciare? Ai nostri sogni? Alla carriera o alla famiglia? Dov’è la propria passione? È quella che ci guida nelle scelte o è quella cosa dimenticata in fondo all’armadio col pensiero che prima o poi la potremmo indossare ma l’occasione giusta stenta sempre ad arrivare?

Io me lo chiedo spesso e non riesco ancora a trovare una risposta. A volte mi sembra verde, altre rosso, insomma dipende dai momenti. Quando do da mangiare al lupo ottimista mi sembra di riuscire ad avere sia la botte piena che la famiglia felice, quando invece nutro il mio profondo pessimismo mi sembra tutto impossibile.

I MAESTRI MIGLIORI

I BAMBINI!
Non si finisce mai di imparare da loro:
– niente pregiudizi,
– nessun preconcetto,
– alcuna paura
– senza limiti!
Basta un sorriso per farsi aprire il mondo e rendersi conto che tutto è possibile!
simpatici_bambini