L’AUTORITÀ

Non dipende dall’età, dal sesso e tanto meno dai soldi. Non esistono nemmeno status sociali che possano conquistarla. È solo questione di indole, di savoir faire. È semplicemente un modo di essere.

Reportage del cervello: 2 minuti di ripresa

O che bella giornata! Sembra ci sia qualche chance che venga fuori anche un raggio di sole! Che palle pero’ doversi alzare dal letto. Va beh, dai metto su il tè veloce e torno tra le coperte. Ma ormai che sono qui tiro fuori anche i biscotti e va beh faccio colazione.

Driiiin, suona il telefono. Chi è di prima mattina?

ciao!

ciao!

come va?

bene grazie, tu?

bene. Silenzio. Ora che vuole? Che mi metta pure ad intrattenere? Che palle!

Comincio ad ascoltare, nel frattempo penso: il bucato sarà disteso? Il tè missache’ sta bollendo. Sento odore di cacca. Ecco perché piange. Devo cambiare il pannolino. Sento di nuovo silenzio. Mi avrà chiesto qualcosa? Rispondo di sì. Tanto me lo ripeterà altre mille volte.

Che bei ricordi quella maglietta che indossa mio marito sta mattina. Quanto gli salterei in braccio subito. Già mi manca. Non riesco a concepire che stia andando al lavoro per un altra intera giornata.

Devo tirare fuori il tappetino, pagare la bolletta e fare i buchi al bicchiere. Aspetta che mi lavo le mani e vengo.

Eccoti qua! Non si mette in bocca la tovaglia amore!

avro messo giù il telefono? Aspetta che già che ci sono scatto una foto di questo momento. E la What s up o subito alla mamma! La mia mamma! Perché non mi caga?

Shhh!!! Non dire una parola!

Perche?

perché è qui in macchina accanto a me.

chi?

quella persona di cui vuoi dirmi cosa pensi

ma figurati se direi mai male di qualcuno. Tanto lo so che ciascuno in fondo sa quel che vale. Tutti a volte ci sentiamo bravi, fighi, sicuri, forti ecc. E spesso basta poco, qualcosa tipo lo schianto con la realtà, per renderci conto che al massimo lo siamo per i propri genitori; che c’è  sempre qualcuno più intelligente, più grande, più bello, insomma migliore.

Se hai un idea, carico di entusiasmo, ti appropinqui mentalmente al business planning, quando ti rendi conto che qualcuno prima di te lo ha già fatto è ancora meglio di quanto tu stesso saresti stato in grado. O se sei proprio innovativo, rischi di cadere nell’ipotesi contraria? “Com’è che non ci ha ancora pensato nessuno? Non è che sia una cagata?” Probabilmente lo è. Ma chissenefrega!

Il mondo esiste. Ne facciamo parte. Ci confrontiamo con tutti ma non dobbiamo niente a nessuno. Tutto quello che ci serve è già dentro noi. E non ci sono regole migliori se non la propria indole, il proprio istinto, il nostro essere. Non c’è giusto o sbagliato, migliore o peggiore, siamo solo diversi, ognuno a proprio modo, un insieme infinito di aspetti che ci rendono unici e speciali. E non credo ci sia nulla di più importante del capirlo, rispettarlo e farne tesoro.

IL GIOCO VALE LA CANDELA?

Le cose da fare sono tante. Il tempo ė poco. Riuscire il tutto ė impossibile. Ė proprio qui che sorge il dubbio:  il gioco vale la candela?

A cosa siamo disposti a rinunciare? Ai nostri sogni? Alla carriera o alla famiglia? Dov’è la propria passione? È quella che ci guida nelle scelte o è quella cosa dimenticata in fondo all’armadio col pensiero che prima o poi la potremmo indossare ma l’occasione giusta stenta sempre ad arrivare?

Io me lo chiedo spesso e non riesco ancora a trovare una risposta. A volte mi sembra verde, altre rosso, insomma dipende dai momenti. Quando do da mangiare al lupo ottimista mi sembra di riuscire ad avere sia la botte piena che la famiglia felice, quando invece nutro il mio profondo pessimismo mi sembra tutto impossibile.

I MAESTRI MIGLIORI

I BAMBINI!
Non si finisce mai di imparare da loro:
– niente pregiudizi,
– nessun preconcetto,
– alcuna paura
– senza limiti!
Basta un sorriso per farsi aprire il mondo e rendersi conto che tutto è possibile!
simpatici_bambini

LA FEDELTA’

fedeltà

E’ un’emozione? Una sensazione? Cos’è la fedeltà? Un patto?

Non lo so. So di certo che non è mai una cosa che si pretende ma una cosa che si regala incondizionatamente. E’ come un seme che viene piantato ogni giorno, nutrito, curato con amore e passione. Coltivando così questo frutto, senza alcuna aspettativa, per il solo gusto di vederlo trasformarsi tra le proprie mani, grazie alle proprie cure, nel proprio giardino.

PUNTI DIAMETRALMENTE OPPOSTI

MICHELANGELO

Avete presente quel cerchio di Michelangelo con in mezzo l’omino? Ecco, secondo me rappresenta perfettamente ogni persona anche dal punto di vista caratteriale oltre che fisico, una sincronia e una reciprocità perfette. Un’armonia unica ed indescrivibile.

È così che mi spiego quelle persone che vanno a camminare con quei bastoncini, che vanno tanto di moda oggi giorno, per kilometri e poi si fumano un pacchetto di sigarette al giorno.

Oppure quelli che fanno bla bla bla.. se vi viene in mente qualcosa di contraddittorio che usa fare la gente o voi stessi, non esitate a fare gli esempi che vi pare.  È proprio questa la ragione: due punti diametralmente opposti, possono fare parte dello stesso cerchio, della stessa persona, della stessa personalità.

Sono le circostanze ad essere diverse e a mettere in risalto le diverse sfaccettature. Poi dipende dall’allenamento, dalla pratica e da un’infinità di altre cose. Sostanzialmente però, la stessa persona può comportarsi in modo opposto nella stessa situazione per le stesse ragioni. Non esiste un modo giusto né uno sbagliato. Forse il momento conta. Ma quello che ho capito è che siamo TUTTO. A 360 gradi, come il cerchio di Michelangelo.