METTERSI A NUDO

 

manet-colazione-sull-erba

Cos’è il vero pudore? mi domando.  La vergogna della propria nudità. Va bene. Ma solo fisica o anche morale?

Forse il motivo per cui tendiamo a vestirci al meglio, a seguire mode, a pettinarci è lo stesso per cui cerchiamo di essere gentili, educati, a seguire certi filoni culturali piuttosto che altri.

Ma una volta che ci togliamo di dosso questi strati a cipolla, cosa resta? Perchè abbiamo tanta paura di mostrarlo? Ma soprattutto a CHI lo nascondiamo?

Forse è solo un vano tentativo di sfuggire a se stessi.. alla semplice accettazione di ciò che siamo. E una volta che ce l’abbiamo fatta.. Che siamo piaciuti..Che abbiamo conquistato chi vogliamo? A cosa è servito? Dove siamo finiti noi stessi sotto tutte queste mentite spoglie? Se a noi per primi non interessa ritrovarci, mettere in risalto le proprie differenze che ci caratterizzano, a chi dovrebbe importare?

Ma soprattutto, come si fa ad essere felici quando non lo siamo? Continuando a nascondersi dietro a sorrisi di circostanza? Per la stessa paura di far trapelare segni di resa: rughe nascoste, capelli bianchi, malumori e dissapori vari.

Io invece non ho mai trovato nulla di più affascinante dell’AUTENTICITA’. Non importa il colore, il sapore e l’emozione che si prova. Quel che conta è sentire, cercare e trovare quel che siamo, cosa vogliamo e capire dove andiamo: mettersi a nudo di fronte a se stessi.

Così una volta trovata la strada, almeno capiremo quando e dove saremo arrivati, invece di girovagare continuamente a vuoto.

 

12 comments

  1. Trutzy · marzo 11, 2016

    E’ una bella riflessione! A volte sono i ruoli che ricopriamo nella società che ci impongono di non mostrarci completamente, ci dobbiamo limitare, per fare un esempio banalissimo: ci sono luoghi di lavoro che impongono la giacca e la cravatta o il tailleur e non possiamo presentarci in tuta se non vogliamo essere licenziati. Dobbiamo raggiungere un compromesso con la società, possiamo essere noi stessi completamente quando le circostanze lo permettono, con gli amici, con la persona amata ….

    • carolinsigna · marzo 14, 2016

      È vero. Ma credo che siamo liberi anche di scegliervi il lavoro che vogliamo..

  2. ombradiunsorriso · marzo 11, 2016

    Non è tanto il pudore”fisico”, quanto il pudore dei propri sentimenti…quel mostrare la propria anima a nudo ad altri, con la paura di apparire indifesi e fragili.

  3. Andrea · marzo 11, 2016

    Eppure è così difficile conoscersi veramente… Io dopo tanti anni ancora scopro angoli del mio essere che non conoscevo.

    • carolinsigna · marzo 14, 2016

      E missa che sarà così per sempre.. Penso che non si esaurisca mai questa scoperta. Ma credo anche che sia proprio questo il bello

  4. ehipenny · marzo 11, 2016

    Bellissima riflessione, davvero! È difficile conoscersi, è difficile amarsi, e forse il pudore stesso è una scorciatoia… Perchè sembra qualcosa di positivo, anche se nasconde la nostra vera identità… condivido i tuoi pensieri, ma allo stesso tempo non sempre sono “autentica” con gli altri… chi non mostra la sua vera faccia non merita di vedere totalmente la mia… 🙂

    • carolinsigna · marzo 14, 2016

      Anche questo è vero.. Ma soprattutto trovo vero il tuo non volerglielo mostrare:-)

  5. Do · marzo 14, 2016

    Carol, in linea di principio ti seguo e forse ti anticipo, eppure.. eppure quando una maschera è aliena?
    Quando è una cosa altra e quando è un espressione di noi?
    Non lo dico per polemica ma per confusione, dove è l’autenticità soggettiva, personale e dove quelle che altri percepiscono?
    E’ da un po’ che guardo il mondo anche in questo senso e mi sono reso conto che di assoluto c’è poco, anche nell’esser completamente noi stessi finiamo per sembrare falsi…

    • carolinsigna · marzo 14, 2016

      Ma io non parlavo in assoluto 🙂 diciamo da un certo punto di vista . A volte, se preferisci.. Capisco quello che dici ma allora nulla ha senso ecc ecc

      • Do · marzo 14, 2016

        Non è tanfo il relativismo assoluto quanto il fatto che a volte sono i nostri occhi annon cogliere il nudo…

  6. nonhovistoniente · marzo 21, 2016

    Bellissima riflessione, bisogna essere sempre se stessi, reali al 100%. 🔝

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...