un tipo tranquillissimo

  • Com’è?
  • Mah, è un tipo tranquillo. O addrittura c’è chi dice tranquillissimo.

Mai sentito?

Beh. A me viene da rispondere. “E ci mancherebbe altro!”

Perchè credo che dietro queste parole si celi un gran cesso.

Nulla che ti faccia impazzire almeno di sicuro, niente di particolarmente attraente, né di così interessante, tanto meno intelligente. Quindi l’unico aggettivo che puoi usare con nonchalance non è altro che tranquillo. Forse è una parola di cui ha più bisogno chi la usa per consolarsi.

O forse per definire questo momento di distacco dal suo mondo, dal suo modo di essere, di vivere. Insomma, sembra essere l’unica maniera per non far trasparire il mancato entusiasmo, il fatto che non ci sia nulla di eccitante. Un vano tentativo di ingannarsi dietro una pace apparente che tutto vuol dire, tranne che tranquillità.

D’ACCORDO

Con me stessa mai. Con gli altri poco. Il perché? Forse perché dipende sempre dal momento, dal punto di vista, dall’umore e quant’altro. Non seguo regole precise. Non penso esistano. Cambio idea continuamente.

Ci sono troppo giovani vecchi e  vecchi che non accettano di essere tali, il paradosso è ovunque. Ma c’è una cosa cui mi ostino a credere: quella sottile linea sui cui si può sempre trovare un punto di incontro. Non importa la lingua che si parla, il proprio credo o la nazionalità. C’è qualcosa che ci accomuna tutti. L’essere umani.