IL POSTO PIÙ SICURO

LA PROPRIA MENTE

L’unico luogo in cui la fantasia incontra la realtà, si mettono a tavolino e si ubriacano, sfociando a volte in incubi altre in sogni bellissimi.

ma qual’e’ la verità?

Ogni mattina ci si sveglia e ci si mette addosso la propria maschera: chi da figli, chi da genitori, qualcun altro da moglie o marito che sia, da dipendente o imprenditore, da studente modello o da artista emergente. Insomma C e ne per tutti i gusti. Siamo in tanti. E le maschere gratis. Ma è’ possibile che non riusciamo a sceglierne  una che ci stia a pennello? Che ci vesta per quel che siamo?

al che la domanda sorge spontanea: chi siamo? L’insieme di tutto questo o nulla di tutto cio’?

25 comments

  1. Dave Brick Pinza · luglio 30, 2015

    Non so chi sono, non più almeno, sto cercando di scoprirlo.

    • carolinsigna · luglio 30, 2015

      Beh, buon viaggio allora.. Non c’è’ nulla di più figo che andare alla ricerca di se stessi secondo me.. Io lo faccio da sempre è ancora non l’ho capito:-)

      • Dave Brick Pinza · luglio 30, 2015

        Già, solo all’inizio di un altro lungo viaggio. La mia prima parte della vita mi ha dato tanto, bei ricordi, due figli. Adesso inizierò un nuovo cammino per capire cosa non è andato in me.

  2. foodnuggets · luglio 30, 2015

    Forse sarebbe meglio non sceglierla affatto una naschera, no? Ed essere se stessi in qualsiasi situazione ci ritroviamo in tutta la giornata.

  3. vincent · luglio 30, 2015

    L’ha ribloggato su PSYCOLOGICO.

    • carolinsigna · luglio 30, 2015

      Grazie!

      • vincent · luglio 30, 2015

        È un piacere. Bella articolo. Niente di cui ringraziare 🙂

  4. lulasognatrice · luglio 30, 2015

    Io riprenderei una citazione “classica”: siamo “Uno, nessuno e centomila” 😉

    • carolinsigna · luglio 30, 2015

      Classica ma sempre bella!:-)

      • lulasognatrice · luglio 30, 2015

        Già 🙂

  5. 4bones · luglio 30, 2015

    Niente di tutto questo?

  6. 4bones · luglio 30, 2015

    Niente di tutto questo…?

  7. Erik · luglio 30, 2015

    Io credo sia possibile, perchè noi siamo quel che siamo ma non siamo mai una cosa sola…
    riceviamo e doniamo energia e vibrazioni dai luoghi e dalle persone e questo se non ci trasforma
    ci altera… inevitabilmente… vuoi per paura, vuoi per interessi, vuoi per qualsiasi altro fattore
    siamo influenzati, influenzabili.. vestiamo maschere per difesa o per attacco e non credo sia sempre
    in atto voluto…

    la società non è predisposta per accettarci per quel che siamo, è predisposta per raggrupparci per
    generi e tipologie… io credo sia una conseguenza della nascita della geografia… su cui ho espresso
    varie volte pensieri “accusatori”…

    rispondere chi siamo credo sia impossibile fino ad un secondo prima della morte… siamo esseri in evoluzione
    e la nostra evoluzione dipende non soltanto da noi stessi, quindi credo sia molto pericoloso trovarsi nella
    possibilità di definire chi siamo, mi piace pensare che siamo entrambe, sia tutto questo che nulla di tutto
    questo…

  8. Demonio · luglio 31, 2015

    Mai indossato maschere e forse per questo resto un eterno solitario poco propenso a cercar di compiacere gli altri. E forse ho sempre sbagliato tutto.

    • carolinsigna · agosto 1, 2015

      O il solitario è la maschera che più ti è piaciuta fin’ora?

  9. Demonio · agosto 1, 2015

    Se fosse così potrei toglierla 😉

  10. LeCannelle · agosto 6, 2015

    Ciao, mi sono permessa di indicareil tuo blog per un tag,dovresti solo rispondere ad una piccola intervista, spero nonti dispiaccia.
    Silvia
    https://lecannelle.wordpress.com/2015/08/06/tag-make-up-this-or-that/

  11. guido mura · agosto 8, 2015

    Creare categorie è una necessità, come dare un nome alle cose. Sono le prime operazioni conoscitive. Per questo veniamo definiti, categorizzati: nome, genere, nazionalità, razza (piaccia o non piaccia), professione, aspetto, età, carattere ecc. ecc. Il bello è che queste caratteristiche non sono immutabili. Non si cambia anno e luogo di nascita, ma possono cambiare il nome, la nazionalità, la professione. Il giudizio estetico sull’aspetto varia a seconda di chi ci osserva e dei suoi gusti, il carattere è spesso segnalato in modo erroneo, perché non può essere definito in base a una conoscenza superficiale. Le maschere? Sono gli altri a farcele indossare, noi possiamo provare a trasformarle, ma non è facile

  12. bigetto · agosto 20, 2015

    bella domanda !!! mi sa che neanche noi lo sappiamo…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...