IL POSTO PIÙ SICURO

LA PROPRIA MENTE

L’unico luogo in cui la fantasia incontra la realtà, si mettono a tavolino e si ubriacano, sfociando a volte in incubi altre in sogni bellissimi.

ma qual’e’ la verità?

Ogni mattina ci si sveglia e ci si mette addosso la propria maschera: chi da figli, chi da genitori, qualcun altro da moglie o marito che sia, da dipendente o imprenditore, da studente modello o da artista emergente. Insomma C e ne per tutti i gusti. Siamo in tanti. E le maschere gratis. Ma è’ possibile che non riusciamo a sceglierne  una che ci stia a pennello? Che ci vesta per quel che siamo?

al che la domanda sorge spontanea: chi siamo? L’insieme di tutto questo o nulla di tutto cio’?

L’IMMENSA SODDISFAZIONE

Nel riuscire a dire di NO!

troppo spesso è troppo a lungo ho dovuto fare i conti con la mia coscienza, educazione, sensi di colpa ecc che mi incastravano in situazioni in cui avrei preferito mettermi la testa nel forno, espatriare in Siberia, quel posto lontano che tutti hanno presente ma nessuno ci vuole andare, o qualunque altra cosa pur di dire SI

ho sempre pensato: via il dente via il dolore! Oppure dai, in fondo, … Invece NO

facendo così costruisci solo una specie di effetto domino’ in cui il finale è scontato.

ti è mai capitato di dire SI seguendo il tuo buon senso, mentre la testa, la pancia e tutto il corpo ti prendeva a martellate e ti urlava dietro CHE C……. DICI????

che ne so, per esempio:

– vuoi uscire con me sta sera?

NOOO

– ti va di conoscere i miei?

NOOO

– ci sentiamo?

NOOO

Ti è piaciuto?

Beh, lasciamo stare

ma la domanda che mi fa proprio andare via di testa e’:

“POSSO venirti a trovare?”

non è’ ovvio che di solito un’azione simile dovrebbe implicare un invito? E se si arriva a chiedermelo non è’ scontato che tale invito non è’ stato fatto! Quindi PErChE’ dovresti potere?

Vale lo stesso per qualunque altra domanda cominci con POSSO?

appena sento questa parola sento il rigetto che si genera dentro me. Ma cosa pensa la gente, di farmi felice?

Ma è possibile che si arrivi a credere di sapere meglio del diretto interessato coa possa fare o meno piacere?

insomma, perché mi devo sentire in colpa nel dire un bel NO ogni tanto? Che male faccio se per una volta penso a me e ai miei fatti prima di quelli degli altri?

Insomma, una volta fatta pace con tutti i sensi di colpa, ribellione, pena, dubbi ecc che SODDiSAZIONE riuscire a dire NO!

C’è sempre qualcuno prima

e anche dopo..

praticamente siamo inutili, da un certo punto di vista. Se pensiamo ad aprire una propria attività ad esempio la domanda sporge spontanea: “a cosa serve l’ennesimo ristorante, parucchiere, enoteca e così via?!”

c’e’ già TUTTO! Eppure se capovolgessimo la medaglia e provassimo per assurdo ad imitare una cosa già esistente, per quanto ci si provi non verrebbe mai fuori identico!

Sarebbe sicuramente diverso, unico ed indispensabile per qualcuno! Proprio come te! Chiunque tu sia e qualunque cosa faccia. Non importa quante generazioni sono esistite prima di te ne’ quante ne verranno dopo, TU SEI TU! Speciale ed irripetibile!

COS’È L’AMORE?

Mi è stato chiesto. Beh, per me è quella sensazione che ti fa spogliare quando senti i brividi di freddo sulla tua pelle, per dare la coperta all’altro

e’ l’acquolina in bocca di fronte ad una pizza quando hai tanta fame

e’ quella voglia di buttarsi assieme a capofitto mano nella mano in un’impresa impossibile con la sicurezza di riuscirci

la leggerezza nel digerire i bocconi amari

la naturalezza con cui si riesce a tirare fuori i punti migliori e sentirsi a proprio agio con i peggiori

e’ la forza con cui si spinge avanti anche quando non va

e’ il godimento puro nel vedere la sua faccia sorridere

e’ la convinzione di riuscire a fare meglio e dare di più

l’attesa infinita di un abbraccio appena tolto

e’ il coraggio di dirsi TI AMO ed affrontare il tutto.

È il sole che incontra il mare sciogliendosi lungo la linea dell’orizzonte,

È il tuo biscotto preferito che si fonde nel latte a colazione

E’ il giorno del tuo compleanno

e’ l’intesa senza parole

Le coccole in silenzio

e’ la tua canzone preferita alla radio appena entri in macchina

e’ il bisogno puro di seminare, coltivare e raccogliere

e’ la cosa più naturale che provo ogni giorno.