vivere senza lavorare

VIVERE SENZA LAVORARE? IMPOSSIBILE

LAVORARE SENZA VIVERE? SI PUò ANCORA FARE

ANZI, sembra quasi invitante ad oggi.  Sembra che tutti aspirino ad un lavoro fisso in cui sbattersi dalla mattina alla sera per quei pochi spiccioli che a stento bastano per procurarsi i mezzi necessari per far fronte alla necessità di andare a lavorare.

Sprecano il tempo che non hanno, facendo quello che non gli va, per guadagnare soldi da spendere prima ancora di percepirli, per comprare cose inutili, per fare colpo su persone che nemmeno piacciono.

certo, sprizzo proprio ottimismo oggi. me ne rendo conto. ma secondo me è peggio della disoccupazione pura, nella quale tra l’altro non credo affatto. posti di lavoro ce ne sono e parecchi. è che la gente si è stufata. stanno cercando nuove strategie, nuovi modi per ottenere entrate, magari anche passive. insomma, non si ha più voglia nè interesse di lavorare nella “vecchia” maniera in un’epoca così “nuova”. in cui on line circolano miliardi e l'”ingiustizia” più pura vige ovunque.

ma come fare? non lo so! eppure c’è chi ce l’ha fatta. forse inseguendo le proprie passioni, trasformandole in valore utile ad altri e condividendolo. ma chi non ha talento, passioni od altro? o non le sa vendere?

D-IO

io

Lo dice la parola stessa, persino in italiano: io con la D di Divinità davanti. In varie credenze è interpretata a proprio modo. c’è chi dice che siamo fatti ad “immagine e somiglianza di Dio”, c’è chi sostiene che siamo sempre parte dello stesso “NULLA” universale, stessa energia e non so che altro. Insomma ognuno la interpreta a proprio modo. Ma il punto sta nel fatto che siamo fatti della stessa materia, della stessa : VITA di cui sono fatte le montagne, gli uccellini, gli ippopotami, le giraffe, la lune, le stelle,  ecc. Abbiamo la stessa forza e la stessa energia infinita di ognuna delle creature che esistono al mondo. Possiamo fare qualunque cosa.

Ti è mai capitato di passare un momento di pericolo o di imbarazzo particolare e guardarti indietro dopo averlo superato chiedendoti: “ma sono stato davvero io? Ma come ho fatto?”

Beh, è più o meno lo stesso meccanismo che si attiva quando decidi cosa vuoi fare. Non c’è alcun freno se non la tua stessa paura. Si aprono ovunque tutte le strade che sono pronte a portarti alla tua meta. Non che prima non ci fossero, solo che non le riuscivi a vedere. Viaggiavi come in una foresta al buio con una torcia accesa solo sul tuo tragitto, oppure come in una macchina in mezzo alla nebbia con i fari che ti mostrano a soli 50m davanti a te. Ma le cose che vuoi, che sogni, che non sai magari nemmeno ancora di volere sono sempre lì, a portata di mano. Basta che le metti a fuoco. Come fare?

Beh questa è l’unica difficoltà. Sta proprio qui l’inghippo. Tutta la gente che vedo sempre scontenta, che si lamenta, che giudica gli altri e critica chi ha come se glielo avessero tolto personalmente. Non è che non possano, non ci riescano altrettanto o non sappiano come. Il punto è che la maggior parte non sa COSA vuole!

VITA LIFE

vita

È incredibile dove si possa trovare vita: sotto l’acqua, in cima alle montagne, persino sotto la sabbia nel deserto. Perché allora certe volte è così difficile trovarla nei posti più comuni?

It’s amazing to think where you can find life: under the water, high in the mountains, even into the sand of the desert. So why is it so hard sometimes to find life in the most common places?