SEMBRA ASSURDO MA NON LO E’ IT SEEMS TO BE ABSURD BUT IT ISN’T SO

GRATITUDINE

C’è chi risparmia una vita per potersi permettere di mangiare una pizza a Venezia. C’è chi sorride perchè ha un lavoro e non importa a se lo stipendio è pressochè miserabile. Vedo sempre sorridere proprio queste facce piene di entusiasmo. Proprio chi sembra non rendersi nemmeno conto di quanto gli manchi ma riesce ad essere grato per il poco o nulla che ha. Non ho mai sentito lamentarsi nemmeno chi spende i soldi che prende per potersi permettere di andare a lavorare e mangiare a malapena.

Troppe volte però mi capita il contrario purtroppo: di vedere gente agiata con lavori prestigiosi, case, macchine, amore e famiglie pronte a sostenerli che se la fanno addosso e si lamentano tutto il tempo. La frase d’ordine: “se solo avessi, se solo potessi”…. COSAAAA??? Vorrei poter inventare delle lenti che gli faccia vedere il mondo, che gli permetta di uscire dal proprio guscio e riuscire a rendersi conto della fortuna immensa che si ha. Che gli dia la forza, la grinta ed il coraggio di SORRIDERE!

There are some people who save an entire life to afford to eat a pizza in Venice. There are those who smiles because they have a job and it doesn’t matter if the salary is almost miserable. I always see these faces smiling full of enthusiasm. Just who does not even realize how much misses but manages to be grateful for the little or nothing that they have. I never heard them complaining; even those who spend their money just to be able to go to work and barely eat.

Too often, however, it happens unfortunately the opposite: to see wealthy people with prestigious jobs, homes, cars, love and families that are willing to support them, that are terrified and complain all the time. The passphrase: “if only I had, if I could just” …. WHATTTT??? I wish I could invent lens that makes them see the world, that allows them to get out of their shells and be able to realize the immense fortune that they have. That gives them the strength, the determination and the courage to SMILE!

IL MOMENTO GIUSTO THE RIGHT MOMENT

sono al posto giusto

Come si fa a capire quando sia il momento giusto?

Sembra non arrivare mai, e un attimo dopo sembra essere già passato.

Ma chi è che decide quando fermare il tempo e fare la cosa giusta?

Prima mi sento troppo giovane e non appena mi rendo conto di quel che avrei voluto fare mi sento ormai fuori tempo.

Ma è possibile che l’importanza delle cose venga realizzata solo una volta che sono passate?

Vorrei uno STOP, che mi aprisse gli occhi e mi dicesse: FERMATI! Cosa vai avanti a fare se la strada non è quella giusta?

Purtroppo però il tempo passa e non aspetta nessuno, qualunque cosa si faccia, giusta o sbagliata che sia.

A volte si può anche rimediare, altre semplicemente bisogna voltare pagina e ricominciare. Ma il problema non è quello, piuttosto è: cosa scrivo? cos’è che voglio veramente?

How do you know when is the right moment?

It seems never to arrive, and the next moment it seems to be already past.

But who decides when to stop time and do the right thing?

Before I feel too young and as soon as I realize what I want to do, I am out of time.

But is it possible that the importance of things to be done are understood only once that they have been passed?

I would like a STOP sign, which opens my eyes and says: STOP! What are you going on doing if you are not crossing the right road?

Unfortunately, time passes and doesn’t waits anyone, whatever you do: the right or wrong thing.

Sometimes you can even fix it, others simply need to turn the page and start over. But the problem rather is: what do I write? What I really want?