Girovagando Wandering

Andare in giro senza una meta precisa, non corrisponde al fare un passo alla volta. Piuttosto è un girovagare a vuoto sprecando tempo e benzina.

To walk around aimlessly, do not correspond to do one step at a time. Rather it means just wandering wasting time and gasoline.

31 comments

  1. Silvia · luglio 3, 2014

    Sono d’accordo….una meta bisogna sempre averla secondo me 🙂 Buona giornata!

    Date: Thu, 3 Jul 2014 08:42:08 +0000 To: silvia-1959@live.it

  2. Rebecca Antolini · luglio 3, 2014

    uso rarissimo l’auto…adoro fare le cose a piedi.. anche le spese anche se vado 5 -6 volte

    • carolinsigna · luglio 3, 2014

      almeno le cose che compri saranno sicuramente freschissime 🙂

      • Rebecca Antolini · luglio 3, 2014

        io come vegana tengo alle cose fresche 😀

  3. vittoriot75ge · luglio 3, 2014

    Infatti, meglio rimanere fermi 🙂

    • carolinsigna · luglio 4, 2014

      e io non posso che essere perfettamente d’accordo con te!

  4. newwhitebear · luglio 3, 2014

    Dipende. Perché? Uno potrebbe oziare girovagando. Ma sappiamo che l’ozio è il padre dei vizi. Oppure potrebbe essere alla ricerca di qualcuno o qualcona. Non esiste l’obiettivo preciso ma si gironzola senza meta.

    • carolinsigna · luglio 4, 2014

      io invece stento a credere che non esista l’obiettivo preciso. forse ben nascosto da qualche parte nell’inconscio, ma credo che quando si intraprenda un viaggio, si sappia incontro a cosa si vada. altrimenti meglio stare fermi e pensarci su. Poi dipende dalle possibilità, oziare di certo non dispiace a nessuno 🙂

      • newwhitebear · luglio 4, 2014

        E’ meglio stare fermi? No. Si perdono le occasioni. Non è detto che fissando un obiettivo, lo si raggiunga. Bisogna essere duttili e cambiare in corso d’opera. La vita è fatta di approssimazioni successive. Ecco il motivo per cui a volte non esiste un obiettivo. Si parte, si guarda, si analizza, si decide la strada, sempre pronti a modificarla se ci si accorge che non è quella giusta.

      • carolinsigna · luglio 6, 2014

        io credo che la direzione sia sempre quella però. Forse la via attraverso la quale si va può cambiare in base agli ostacoli che si trovano lungo la strada o addirittura ce la si può costruire qualora ancora non ci fosse.. ma la direzione quella rimane.. almeno io la penso così..:-) Grazie comunque per il tuo punto di vista, lo capisco anche se non lo condivido 🙂

  5. tamaranella · luglio 3, 2014

    A volte girovagare….serve a trovare….nuove mete!

    • carolinsigna · luglio 4, 2014

      non lo sò… lo auguro a chi lo fa con questo scopo ! 🙂

  6. Rosa Andronaco · luglio 3, 2014

    eppur a me cosi tanto piace ! 🙂 ciao

  7. riverberoo · luglio 3, 2014

    Daccordissimo

  8. ysingrinus · luglio 3, 2014

    Arthur Machen la vedeva diversamente, scrisse anche un libro sull’arte del girovagare 🙂

    • carolinsigna · luglio 4, 2014

      ognuno la può guardare da dove e come vuole, in base alle proprie lenti e dai diversi punti di vista in cui si trova..

  9. evarachele · luglio 3, 2014

    Vero verissimo! Mai sprecare energie e tempo…riuscissi a convincermene una buona volta!

    • carolinsigna · luglio 4, 2014

      Uraaa!!! grazie per il tuo appoggio 🙂 bello sentire qualcuno che la vede come me 🙂

  10. Erik · luglio 4, 2014

    Io lo faccio ogni volta che posso (poche purtroppo), in bici o a piedi,
    il mondo attorno a noi non è fermo, non è statico….anzi….

    perchè dobbiamo sempre avere una meta precisa o un obiettivo da raggiungere per muoverci??

    girovagare in spiaggia, in città, in montagna, in pianura senza uno scopo preciso è
    come sentirsi parte del mondo senza doverlo però “disturbare”…

    è come leggere un libro o guardare un film, ciò che succede attorno a noi spesso
    è un meraviglioso regalo naturale, altre volte è uno spunto di riflessione, altre uno stimolo
    a cambiare o rimarcare un nostro atteggiamento, altre è scoperta, altre è paura, altre è ammirazione.

    Quante cose succedono, e noi le ignoriamo, mentre siamo impegnatissimi a fare qualcosa di preciso e stabilito che infondo non ha tutta questa grande importanza oppure di certo non ricorderemo più poche ore più tardi…

    è una fissa la mia, fa parte della mia lotta contro il tempo :)))

    • carolinsigna · luglio 4, 2014

      il fatto di andare in bici a zonzo, o in spiaggia p leggere un libro o guardare un film è di per se uno scopo preciso: “esco di casa per fare un giro in bici”; “Leggo questo libro che mi ispira”, ecc.. io mi riferisco al fatto di non cercare di capire cosa si voglia e spesso ci si incastri in relazioni finite che vanno avanti per abitudine senza mai una svolta.. a chi fa un lavoro del quale non è soddisfatto e non viene stimolato ma intanto aspetta e spera che qualcosa cambi senza fare null’altro nel frattempo .. cmq è viva la tua lotta contro il tempo,.. magari tutti facessero almeno questi giri o leggessero tanto quanto! 🙂

      • Erik · luglio 4, 2014

        ora che mi ci fai pensare hai ragione… infondo uno scopo preciso c’è..ed è quello di osservare e cogliere… già mi hai convinto, devo darti ragione.. 🙂

      • carolinsigna · luglio 4, 2014

        Grazie Erik! 😉

  11. bigetto · luglio 5, 2014

    tra l’ altro si inquina anche l’ aria…… pero’ vuoi mettere andar ciondoloni , a piedi, in una citta’ che non conosci e perdersi …… a me capita spesso e godo da matti….

    • carolinsigna · luglio 6, 2014

      almeno la lingua la conosci per chiedere informazioni o diventa ancora più divertente non capire nemmeno quella ?!. 🙂 ah! sono d’accordo sull’inquinamento!

  12. vilivvi · luglio 6, 2014

    Mi piace la tua riflessione, però io appartengo al partito dei girovaghi, è un bisogno fisiologico: gironzolo gironzolo e qualche volta trovo qualcosa. Può darsi che non vada bene, come dici tu…certo, se tutta la strada che ho fatto girovagando l’avessi fatta in una direzione sola… chissà dove sarei ora!!! ok! accetto la bacchettata sulle dita e vado a farmi un giro!

  13. gaetano pesce · luglio 6, 2014

    Girovagare, in riflessione alla ricerca introspettiva? Quando cerchi quella relativa chiarezza, che tu non capisci?
    Come sempre un affettuoso abbraccio da Gaetano che domani si metterà in viaggio per rientrare a casa e prendere possesso del proprio blog. Ciao Carol

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...