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Hai presente quelle volte in cui vorresti.. faresti.. ma non sai cosa. Senti che hai bisogno di qualcosa.. di un’emozione.. di quello che ti fa aprire face book, twitter, ecc e cominci a leggere, scrivere, curiosare.. cercare di attirare l’attenzione di qualcuno.. non so di chi.. ma sembra mai quella di chi vorresti.. in realtà non sai nemmeno chi vorresti ti notasse … ma chiunque lo faccia non sembra mai la persona giusta.

Forse semplicemente non sei nel posto giusto.. e non intendo sul sito giusto.

La realtà è che non  vorresti sentire nessuno veramente, perché basterebbe fare una chiamata in tal senso.. ma solo non continuare a fare quello che stavi facendo, evadendo un po’, in un certo senso … ma da cosa?

 

You know those times when you’d like .. you would do .. but do not know what. You feel that you need something .. an emotion that makes you open face book, twitter, etc and begin to read, write, browse .. trying to attract someone’s attention .. I do not know whose .., but it is never of those who I would like .. actually you do not even know by  who would you like to be noticed … but anyone who does it, never seem to be the right person.

Maybe you are just not in the right place .. and I do not mean on the right site.

The reality is that you wouldn’t want to hear anyone, because in that case it would be enough to make a call .. but want just not to continue doing what you were doing, evading a bit, in a sense … but from what?

Torino 2014 – Salone internazionale del Libro

Torino 2014

Mi aspettavo tutt’altro. Fortuna che una volta perso l’entusiasmo, all’osteria Mezzaluna ho incontrato Renato Collodoro.. un vero scrittore, con cui ho avuto modo di fare una piacevole chiacchierata, come quelle che si facevano una volta in queste occasioni… senza vendere nè comprare.. scambiando solo idee, parole, passione..e libri, che mi hanno piacevolmente fatto compagnia nel lungo viaggio di ritorno.

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Da est ad ovest, oltre la linea dell’orizzonte, il cielo mi regala uno spettacolo mai visto, a tutto sesto, l’arcobaleno. Segna un fenomeno straordinario: il momento in cui le gocce di pioggia incontrano i raggi del sole, proprio l’attimo prima che arrivino le nuvole e coprano con il loro grigiore questo spettacolo.

Incredibile è l’emozione che provo guardando la natura. Che vive, mi mostra, mi insegna, mi guarda impassibile e applaudisce le mie scelte. Sì, a volte sbagliate, altre totalmente sbagliate, ma non importa. Tra mille ce ne sarà almeno una che per caso sia risultata giusta? Beh, a me basta quella! Per trovarla però devo provarci.

Certo, non è facile cadere, come non è facile correre, spingere, e nessuno sforzo, ma è l’unico modo per allenarsi, rendersi forti! E così, in giro per i colli Euganei, tra uno schito d’uccello e un gracidio di rana, sento tra i fili d’erbaccia incolta il soffio della brezza primaverile. Ed ecco che allora sembra tutto più bello. Quel profumo di speranza, di tutto in avvenire, comincia a pulsarmi nelle vene fino al cervello dove mi porta l’aria di ottimismo. L’estate che sta arrivando mi fa ancora sognare. Non che mi piaccia particolarmente, anzi, ma non so perché il sole mi mette comunque di buon umore.