ANDANDO IN TRENO GOING BY TRAIN

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–          “Mi scusi, signore!” chiede Francesco ad un anziano seduto in treno qualche metro più lontano da sé.

–          “Non è che potremmo fare cambio di posto?”

–          “Perché mai?” Gli risponde il signore non del tutto convinto di accettare.

–          “Vede,.. il punto è che la donna vicino alla quale sarebbe il mio biglietto è la mia ex moglie..!”

Al chè il vecchio si gira, da uno sguardo, ed incredulo gli fa una smorfia..

Francesco non si sposta. Continua a guardarlo negli occhi con l’aria di uno che implora.

Allora il vecchio, alzandosi gli dà una pacca di comprensione sulla spalla e si va ad accomodare al posto del giovane, anche se piuttosto titubante.

Incredulo, Francesco comincia a mettere le sue cose sopra la cassapanca del signore anziano, si tira su le maniche della camicia bianca immacolata, e con uno splendido sorriso stampato in faccia si siede vicino ad una gnocca bestiale, che legge il giornale e non sbatte ciglio.

–          “Buon giorno!” cerca di fare un minimo di conversazione.

Niente. La ragazza non gli dà retta.

–          “Bella giornata, ehm?!” ci ritenta.

Niente da fare.

Allora Francesco si mette le cuffie del telefonino nelle orecchie e si chiude nel proprio mondo multimediale e ballando con la testa a destra e a sinistra a ritmo dei Daft Punk, non può che incrociare il sorriso di lei.

Il cuore gli si ferma in gola. Finalmente si sente guardato: dritto negli occhi. Comincia a sentirsi come se avesse qualcosa che non va. Pensa:

–          “Che c’è’? Puzzo? Sono sporco da qualche parte? Le ho pestato un piede? Le sto tirando qualche filo di capelli riccioloni profumati che mi fanno impazzire dal profumo sexy che mi entra dritto nel cervello?”

La ragazza apre la bocca. Parla. Ha un sorriso infinito di sottofondo.

–          “Aiuto! Non capisco cosa stia dicendo!”

–          “You have not been too nice!”

–          “Come dici? Excuse me?!”

Lei indica con la mano il signore anziano di prima seduto con il cappello in testa ed il bastone nella mano accanto ad una signora sovrappeso che mangia un hamburger colante salse ovunque.

Allora Francesco capisce a cosa si riferisca e stringendosi nelle spalle cerca di fare una smanceria simpatica, un mix tra il “non centro nulla” ed il “per stare accanto a te questo ed altro!”

 

 

 

–          ” Excuse me, sir! ” Francis asks to an old man sitting on the train a few feet away from him.“Couldn’t we make a change of our places, please?”

–           “Why ? ” The Lord answered, not entirely convinced to accept .

–           “Look, .. the point is that the woman next to the set of my ticket is my ex-wife..!”

–          Whereupon the old man turns around, takes a look , and incredulous grimaces ..

Francis does not move. Keeps eye contact like someone who begs.

Then the old man, getting pats of understanding to him on the shoulder, goes to sit in the place of the young , although quite hesitant.

Incredulous, Francis begins to put his things on the shelf of the old man, pulling up the sleeves of his spotless white shirt and with a beautiful smile on his face sits next to a great young woman, which was reading the newspaper and does even not close eyelashes.

–           “Good morning !” Tries to make a conversation.

Nothing. The girl does not give him any attention.

–          ” Beautiful day, isn’t it? He tries again.

There is nothing to do.

So Francis puts the headphones into his ears and isolated in his own multimedia world, starts to dance with his head from side to side to the beat of Daft Punk, crosses the girl’s smile

His heart stopped in his throat. Finally feels watched: right in the eye . Begins to feel as if he had something wrong with him. Begins to think about:

–           “What is happening? Am I smelling bad? Am I dirty anywhere? Did I stepped on her foot ? Am I pulling any of her curl strand of hair that makes me feel crazy with its sexy perfume that enters directly into my brain?”

The girl opens her mouth. Talks. She has an endless smile on background.

–           ” Help! I do not understand what you’re saying!”

–           ” You have not been too nice!” She answered me to me in English.

–           “What do you mean? Excuse me?”

She points with her hand to the elderly gentleman that was sitting down on his place before, who now is sitting with his hat and his stick next to an overweight lady who is eating a hamburger with sauces that leaking everywhere.

Francis understands what she means and shrugging his shoulders tried to make a funny grimace, a mix between: “it’s not my fault” and “to stand beside you all this and even more!”

Come va? How is it?

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Ognuno vede ciò che vuole, quello che riesce. C’è chi vede l’inganno ovunque e chi invece è totalmente cieco di fronte ad ogni tipo di complotto o malizia. Sarà perché ciascuno vede quello che conosce? D’altronde il male e il bene convivono insieme mano nella mano ovunque. Sono fedelissimi compagni dello stesso viaggio. Qualunque passo ha buoni motivi per essere fatto e altrettanti per farne a meno. Sei solo tu che scegli la prospettiva ogni giorno.

Io cerco di focalizzarmi su quel che più mi piace, sorridendo di fronte ad ogni avversità, sicura che ci sia qualcosa di buono in ogni cosa. Non sempre, ma funziona!

 

Everyone sees what he wants, what he can. Others see the deception everywhere and there is also who is totally blind in front of any kind of conspiracy or malice. Is it because everyone sees what he knows?
On the other hand the good and evil coexist together hand into hand everywhere. They are loyal companions of the same journey. Any step has good reasons to be done and a lot of others not to do it. Only you choose the perspective that you prefer every day.

I try to focus on what I like most, smiling to all adversities, being sure that there’s something good in everything. Not always, but it works!

 

HOBBY

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A volte le cose basta volerle. Anche solo per un attimo, ma trovare quella scintilla dentro sé che toglie ogni dubbio e dice: SI’, è questo che voglio! Sembra davvero semplice, eppure certe volte è quasi impossibile essere sinceri in primis con sé stessi. Troppo spesso affossiamo in certezze di cui cerchiamo di convincerci. E cosa succede? Che la maggior parte delle volte non portano a nulla i sacrifici, gli sforzi inutili per far ciò che riteniamo sia più opportuno.

Faccio un esempio astratto: sono convintissima di voler diventare agente immobiliare. Mi impegno al massimo a studiare, a capire, entro nei cavilli giuridici più stretti per scoprire tutte le tattiche più opportune per svolgere al meglio questo mestiere. Passo anche l’esame di stato, e sembra fatta. Ma in fondo andare in giro non mi allieta per nulla, parlare con la gente mi annoia, vendere non mi piace. E tutto questo come lo capisco? Quando vedo che gli altri lo fanno con naturalezza e spontaneità, ottenendo ottimi risultati.

Quindi quello che voglio e che auguro a ciascuno di voi è trovare quel mestiere che gratifichi giorno per giorno e che non ci si renda nemmeno conto di star svolgendo perché ci riempie il cuore di gratitudine, soddisfazione e amore per questo lavoro, come fosse un vero e proprio hobby.

 

Sometimes it’s enough to want something. Even just for a moment, but find that spark within ourselves that removes all doubts and says: YES ‘, this is what I want! It seems really simple, but sometimes it is almost impossible to be honest with ourselves first of all. Too often we use to scuttle beliefs in which we try to convince us. And what happens ? That most of the times all sacrifices and useless efforts, that we think are the most appropriate, does not lead to anything.

 

Let’s do an abstract example: I am thoroughly convinced that I want to be a realtor. I am committed to study maximum, understand, I try to go into the closest legal quibbles to discover all the most appropriate tactics to perform this job. I also pass the state examination, and it seems to be made. But in the end I realized that going around did not rejoice me at all, talking to people gets me bored, I do not even like to sell. And how I understood all of these? When I saw the others do it naturally and spontaneously, with excellent results.

 

So what I want and what I wish to each of You is to find that job that pleases every day and we do not even realize that it becomes the protagonist of our hearts with gratitude, contentment and love for this work, as if it were a real hobby.

 

 

cos’è una PERSONA What is a PERSON

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Un mondo infinito, a volte inesplorato, messo insieme da piccole sfumature variegate.

Lo dice anche la scienza stessa, quella dei cromosomi x e y: siamo un pò l’uno e un pò l’altro: chi più maschio chi più femmina, ma non per questo migliori nè peggiori. C’è ne per tutti i gusti. 

In questa gamma cromatica di luci soffuse, ognuno abbiamo delle qualità, magari però anche delle debolezze. Dipende solo dai punti di vista. Tra le pennellate colorate, a tratti con sfumature incisive, altre volte invece semplici ondate d’acqua trasparente per cercare di smaltire i toni più decisi, facciamo delle scelte ogni giorno. A volte buone, altre per nulla. L’unica differenza è la conseguenza cui andiamo incontro. Tutto qui.

 

An endless world, sometimes unexplored, put together by small variegated hues.

Also the science itself, the one of the chromosomes x and y, says: we’re a little of one and a bit of another, someone  more male, and someone else more female, but not for this reason better nor worse.There is enough choice to suit all tastes.

In this color range with soft lights, each have qualities, but maybe also some weaknesses. It just depends on your point of view. Among the colorful brush strokes, sometimes with shades incisive, other times among simple waves of clear water to try to dispose of the bolder tones, we make choices every day. Sometimes good, other not at all. The only difference is the result which we run into. That’s it.