VIA

Perché tutti hanno paura di cosa ci sia oltre la vita? quando in realtà non osano nemmeno vivere quella che hanno a disposizione ora .. nascondendosi spesso dietro ai VORREI ma NON POSSO, POTREI ma NON VOGLIO oppure DOVREI ma NON CI RIESCO.

Perché sembra sempre più semplice il punto di vista degli altri?

Perché quando qualcuno ha un problema e cerca consiglio nelle parole di una voce amica sembra tutto avere un senso? Anche se il problema rimane lì tale e quale, non sembra più insormontabile.

Perché i ricordi sono sempre più belli di quello che c’è stato in realtà o peggiori se si tratta di cose brutte? La percezione cambia ogni volta.

Vorrei provare il bungee jumping, andare nel deserto del Sahara, volare, correre, urlare, scalare montagne rocciose .. E dove la prendo la forza per fare tutto ciò? Sei tu che me la dai? O forse ce l’ho già dentro da qualche parte nascosta, che solo nel rivederti torna a galla e comincio a percepirla? O è forse più che altro la volontà di non vederti che mi spinge oltre ogni limite? O di superarti, di batterti, di dimostrarti che alla fine penso che la mia scelta sia stata la migliore.

Anche se il bagliore del passato, del perduto o del mai vissuto fa brillare la scia di una vana speranza ancorata ad uno spiraglio di luce flebile in fondo ad un tunnel infinito..

Niente da fare

Tutto viene solo per il meglio

Un tuffo nel passato

Dove tutto sembra più bello

Come in una favola

O in una vecchia storia fiabesca raccontata da un anziano con la voce roca al rallentatore

Giro e rigiro attorniata sempre dalle stesse ombre:

i miei sogni

Mai voluti in realtà

I miei pensieri solo pensati.

La mia vita è a colori, ma sempre quelli

La si può mischiare in varie tonalità, ricavarne anche dei quadri  non da meno di Picasso

Ma alla fine il cerchio si chiude e l’arcobaleno anche più bello al mondo si estende solo tra i sette colori cromatici .. sempre quelli

I punti fondamentali su cui ci appoggiamo nelle nostre scelte, nelle decisioni

Nel dare l’amore e nel riceverlo

Per quanto uno possa viaggiare, conoscere, espandersi diventare sempre più colto

Gli ingredienti sono sempre quelli e quelli resteranno.

Vorrei mangiarti, berti, leccarti e metterti in tasca insieme al mio fazzoletto bagnato dove abita la mia tristezza.

11 comments

  1. tiferet74 · marzo 13, 2014

    Una riflessione che faccio spesso anch’io… Anche allo specchio.

  2. kingdomluddan · marzo 13, 2014

    La vita appartiene a noi soltanto e devono essere i nostri colori a guidarci nelle scelte, giuste o sbagliate che siano. Ma sempre nostre. Buona giornata!

  3. Michele · marzo 13, 2014

    vero, la vita andrebbe vissuta sfrenatamente, assaporandola pienamente giorno per giorno invece di preoccuparsi di quanto durerà e non godersela

    • carolinsigna · marzo 13, 2014

      Ne avessimo almeno un paio a disposizione, potremmo anche rifletterci su con calma:-)

      • Michele · marzo 13, 2014

        Hahaha già. Magari!

  4. fariv66 · marzo 13, 2014

    Già è vero sono sette sono I colori, sempre uguali sempre quelli …. ma non sono i colori puri che contano. Sono le sfumature, le interpretazioni, le digressioni. E’ quel piccolo attimo in cui il passo resta sospeso prima di portarci altrove.
    E non bisogna domandarsi dove si può trovare la forza … basta andare avanti e provare. Senza mai perdersi di vista, senza mai rinunciare a se stessi.

    Ciao

    P.S. mi piace come scrivi 🙂

  5. semprecarla · marzo 13, 2014

    Degno di nota questo tuo pezzo che ho apprezzato davvero tanto. Un saluto, Carla.

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