STOP

Stop al se, al ma, al quando. Stop  a tutto ciò che non dipende da me. È ora di prendere in mano le redini della mia vita e di fare delle scelte, prima che altri lo facciano per me.

 

IO SONO

Scemo, bello o brutto non importa, ma qualcosa sono e finchè ci sono posso decidere che cosa e come essere, cosa fare e dove andare. Tutto il resto sono solo giustificazioni fasulle che non servono a nessuno, nemmeno a me, tanto lo so benissimo che mi sto prendendo in giro.

Perché aspettare quell’attimo dopo di che è troppo tardi prima di rendersene conto finchè siamo ancora in tempo. Non c’è nessuno che decida per noi, e nessuno ci condanna alla vita che facciamo. Spesso ci lamentiamo, siamo stanchi ed infelici. “Ma chi ce l’ha fatto fare?” ci chiediamo. Nessuno.  Siamo il risultato di tutto quello che abbiamo scelto finora, delle reazioni che abbiamo avuto agli eventi che si sono verificati  o non, e delle non scelte che non abbiamo fatto quando forse era il caso di fare, perché troppo codardi o indaffarati in cose futili di routine, utili a nessuno e a niente.

Basta un secondo per decidere. Un solo secondo può fare la differenza. Tra nascere e non, tra andare o restare, tra fare o non fare. Per concepire una vita, per convincere la persona che ami a sposarti, per licenziarti o per restare fermo ad osservare come uno spettatore impotente lo scenario della tua vita proseguire ai comodi di chi ti circonda, mentre si nutrono delle tue qualità, dei tuoi talenti indiscutibili ma soprattutto del tuo tempo, l’unica risorsa esauribile e veramente preziosa che abbiamo. Solo perché ci fa comodo. Non dobbiamo nemmeno pensarci. Ci pensano gli altri a pensare  cosa farci fare. Che gusto ha una vita del genere, mi domando, cercando a stento di assaggiarla. Non riesco proprio a mandare giù i bocconi di questo amaro e schifoso veleno che mi appassisce, mi toglie le forze, la creatività, la mia essenza di uomo, vivo in continua evoluzione. Mi sento un macchinario, inutile e sostituibile, come mille altri. Non mi riconosco. Non c’è differenza alcuna tra esserci o meno. Se sono io o un altro al posto mio. Qual è il mio contributo? In che modo posso sentire di essere speciale? Come posso fare la differenza, lasciare il segno di esserci stato? Un po’ come un cane che lascia la scia ad ogni angolo per marcare il territorio, così anch’io voglio fare in modo che annusando le mie tracce qualcuno mi raggiunga e venga con me nel posto dei miei desideri.

Ma dov’ è il mio posto?

Vedo fiocchi di neve cadere sopra i tetti di tegole rosse delle piccole case in montagna. Le luci gialle all’interno delle finestre scaldano l’atmosfera dando un tono natalizio a questa cornice di pace. Dove sono io in tutto ciò? Ci sono persone che hanno tagliato alberi, hanno trasportato poi questi tronchi pesanti nelle cime rocciose di montagne altissime, costruito rifugi accoglienti, persino alberghi e centrali elettriche. Faccio sempre fatica a capacitarmi delle risorse di cui dispone l’uomo. Continuo a sentirmi troppo piccolo. Non sono all’altezza dell’epoca in cui vivo. Non so usare la maggior parte degli strumenti di cui dispongo. Non sono in grado di apprezzare quello che di più prezioso ho. Il mio tempo.

 

Nel girovagare con la mente da un posto all’altro, da un paesaggio verde di collina con le mucche a macchie al pascolo, mi immagino situazioni trascendenti susseguirsi  una dietro l’altra come fotogrammi alla ricerca del mio posto, in cui fermarmi e costruire il mio rifugio. Mi piace ogni cosa, vorrei assaggiare un boccone di ognuna delle realtà che mi passano per la mente, salterei da una nuvola di pensiero all’altra come in un sogno, ma mi rendo conto che devo sceglierne una soltanto, mettere mattoncino su mattoncino, con in mezzo lo stucco che regga bene, per costruire la mia realtà, magari con ponticelli resistenti che creino collegamenti anche con altre nuvolette, magari di un altro colore o forma, ma devo fare un passo alla vola.

 

D’altronde sono sempre stata golosa …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...