Come si fa ad andare d’accordo?

Facile: basta ricordarsi che non dobbiamo per forza farlo.
Ognuno ha i propri gusti, pensieri, paranoie.
Non c’è nessuno giusto nè sbagliato;
siamo semplicemente diversi.

A partire proprio dagli amici più stretti e fino ai propri genitori. Non ci si può omologare. Anzi! Trovare le diversità che ci caratterizzano e farne i punti di forza è il segreto migliore.
Quando qualcuno mi critica io sono felice. Dico: “Grazie!” Almeno mi considera. È già qualcosa. Ancora meglio se, in grado di farlo in faccia. E per consolarmi, mi chiedo: “a me, invece, piace il modo, l’oggetto, il pensiero o quel che è, di chi mi giudica?” Allora capisco che è meglio abbassare la testa e dire: “Grazie!” Di essere diversi!!!:-)

Poi, se si tratta di andarci d’accordo è tutt’altra cosa.
Non dico impossibile,
ma senz’altro un arte molto raffinata.
Imparare ad accettare, ma soprattutto a rispettare, le differenze che caratterizza ciascuno di noi è qualcosa di straordinario,
che fa stare bene noi stessi in primis e quelli con cui abbiamo o “dobbiamo” in qualche modo averci a che fare.

Quanto costa la ragione

Dare ragione – capita mai?
Di rado?
Certo, è difficile. Ma quanto facile è dire semplicemente: “si!” E con questo chiudere tutte le polemiche. Mettere punto ad ogni inutile discussione. Induce addirittura spesso l’interlocutore a sentirsi spiazzato, in qualche modo sconfitto.
Insomma, il modo più semplice per venirne fuori vincenti quando le parole diventano di troppo.

Cos è per me una donna?

È quella persona in grado di dare amore disinteressato
Tanto da far sentire a casa ovunque
È innanzitutto mamma: dei propri figli, del proprio marito e persino dei genitori oltre che del cane
È chi ha gli attributi quadrati quando si tratta di fare scelte e prendere decisioni
È chi ha la battuta pronta e fa ridere
Chi dice sempre cose interessanti, stimolanti ed avvincenti
Chi tira su e mette in piedi qualunque cosa
Chi riesce a perdonare, ad andare oltre, a crescere insieme
È chi non si permette mai di stare poco bene o avere bisogno di null’altro che dell’amore sconfinato che costruisce attorno a se
È chi ti sa star vicino quando serve e ancor di più lontano, quando è meglio
Tutti i profumi, vestiti, gioielli, borsette e coafeur non rendono di certo una donna tale.

Cos’è per me l’uomo?

È lo stretto tra quelle braccia che ti fa sentire una piuma leggerissima
È il profumo del mio piatto preferito in cucina
È l’Inno alla gioia di Beethoven
È all inclusive – amore, odio, amico, genitore, cane –
È la forza disumana che fa scivolare le labbra nelle mutande quando incroci il suo sguardo
È il senso di essere donna, di essere diversa, per poterlo completare
È il pensiero che non mi viene in mente e l’unico a cui penso sempre
È la parola di conforto, la spalla su cui piangere, il nido in cui rifugiarsi
È l’amore infinito che mi nutre il cuore, apre la mente e da il coraggio di affrontare qualunque cosa

Dire NO

Sembra facile
Invece a volte è proprio questa la cosa più difficile
È proprio un NO che fa la differenza
tra uno stato d’animo e un altro, tra l’esserci o meno, tra sensi di colpa insoluti per non esserne stati capaci.

Non esistono stronzi

Dipende dal momento, dall’approccio.
Dall’umore al tono,
Dallo sguardo all’accento, all’intonazione
Dai colori che si indossano alla circostanza
Dall aspetto fisico al profumo
Insomma c’ è sempre una scusa
Ma anche una chiave per accedere al cuore del apparentemente peggiore.
Basta sapere quale sia questo colore, profumo, parola giusta 🙂

La relatività dalla mia prospettiva

Due facce opposte della stessa medaglia
Una sincronia di emozioni contrastanti che pulsa nelle vene allo stesso ritmo contemporaneamente
Non c’è giusto nè sbagliato
Si tratta solo di lezioni che ci permettono di imparare cosa fa bene e cosa no
Non credo esista una sola verità
Penso sia un po’ come l’ebrezza del vino
Dipende solo dalla quantità.